lunedì 2 novembre 2009

Terra d'amore

La verità è sempre quella,
la cattiveria degli uomini
che ti abbassa
e ti costruisce un santuario di odio
dietro la porta socchiusa.
Ma l'amore della povera gente
brilla più di una qualsiasi filosofia.
Un povero ti dà tutto
e non ti rinfaccia mai la tua vigliaccheria.
Alda Merini

sabato 31 ottobre 2009

...a Francé...




venerdì 30 ottobre 2009

Un'altra possibilità per gli italiani...




mercoledì 28 ottobre 2009

Il NeoSegretario del PD...

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venerdì 9 ottobre 2009

Promemoria per il premio Nobel per la Pace

LA GUERRA IN AFGHANISTAN
1979 - 1989: forze sovietiche e governative contro la resistenza afgana mujahedin (sostenuta dagli Stati Uniti). 1989 - 1996: tra le varie fazioni mujaheddin (tagiki, uzbeki, hazari, pashtun). 1996 - 2002: tra taliban al governo (sostenuti da Pakistan e Arabia Saudita) contro la resistenza dei mujahedin tagiki, uzbeki e hazari uniti nell'Alleanza del Nord (sostenuta da Russia, India, Iran, Tajikistan e Uzbekistan).
Trent'anni di conflitto che hanno causato la morte di un milione e mezzo di afgani, due terzi dei quali civili (1 milione). Dal 2001 a oggi l'invasione dell'Afghanistan delle truppe americane e governative (del governo di Hamid Karzai) contro la resistenza dei taliban e dei miliziani dell’Hezb-i Islami (di Gulbuddin Hekmatyar) nelle province sud-orientali al confine col Pakistan; milizie uzbeke del Jumbesh-i Milli (di Abdul Rashid Dostum) contro milizie tagike del Jamiat-i Islami (di Mohammad Ustad Atta) nelle province settentrionali del Paese, ha causato la morte di circa 43.000 afgani: circa 11mila civili (7.500 vittime delle truppe d'occupazione e 3.500 degli attacchi talebani), 6mila soldati e agenti di polizia e 25mila guerriglieri. A questi vanno aggiunti 1.350 soldati Usa e Nato. L’Afghanistan è uno dei paesi più minati del pianeta. Non c’è provincia afgana che non sia afflitta dal problema dei campi minati. Secondo i dati della Ong britannica Halo Trust, dal 1979 ad oggi sono state disseminate, ufficialmente, almeno 640 mila mine, tra antiuomo e anticarro. A queste vanno aggiunti milioni di ordigni inesplosi. Dal 1979 ad oggi 400 mila afgani (per l’80 percento civili) sono rimasti uccisi o mutilati dalle mine. Da quando è iniziata l’attività di sminamento, nel 1988, sono state rinvenute e distrutte 250 mila mine e 3,3 milioni di ordigni inesplosi. E’ stato calcolato che per bonificare completamente il territorio afgano, ai ritmi attuali ci vorrebbero più di quattromila anni. Solo tra l’ottobre 2001 e il marzo 2002 le forze aeree Usa hanno sganciato sull’Afghanistan 250 mila cluster bomb (Blu-97), la maggior parte delle quale rimaste inesplose. Solo nel 2003 ne sono state rinvenute e distrutte quasi 13 mila. L’Afghanistan è un paese ricco di risorse. L'Afghanistan è il maggior produttore di oppio al mondo (l’eroina afgana rifornisce i tre quarti del mercato occidentale) ed è ricco di smeraldi e risorse minerarie. Ma il valore strategico del Paese è legato ai gasdotti e ai corridoi commerciali (stradali e ferroviari) che lo attraversano, collegando gli Stati ex-sovietici dell’Asia centrale con il Pakistan e l’India. Inoltre la recente scoperta di immensi giacimenti di uranio potrebbe diventare una fonte potenziale di nuovi conflitti.
L’esercito afgano è armato dall’Occidente (Usa e Gran Bretagna in testa), i mujaheddin Russia, India, Iran, Tajikistan e Uzbekistan. I taliban si finanziano col commercio illegale di oppio e grazie all’appoggio indiretto del Pakistan e dell’Arabia Saudita. Centomila soldati della Nato (per due terzi statunitensi) non bastano a contrastare la sempre più forte guerriglia dei talebani e degli altri gruppi ribelli, che ormai controllano i tre quarti del Paese e circondano Kabul. Si prevede un rafforzamento del contingente d'occupazione e il protrarsi del conflitto per altri anni.

mercoledì 7 ottobre 2009

Habemus Imputato

Roma - Dopo la fumata nera di ieri e quella di questa mattina, finalmente dal comignolo della Sacra Camera di Consiglio è arrivata la tanto attesa fumata bianca. L’emozione del popolo è stata tale che qualcuno non è riuscito a trattenere le lacrime. Una scelta non facile quella degli Arcigiudici del Conclave Costituzionale, consumatasi con uno scontro finito nove voti contrari a sei e che ha decretato la diabolicità del Lodo Alfanus. “Tutti siamo uguali di fronte a Dio, dice la Legge di Dio e la Legge di Dio non si cambia con le leggi ordinarie degli uomini”. Questo il Sacro Verdetto ispirato al Conclave direttamente dal Divino. “Nessuno può sfuggire alla Legge Divina, nemmeno i quattro Altissimi”. Chi ha peccato di corruzione bruci tra le fiamme dell’Inferno”.

sabato 3 ottobre 2009

...il risultato non cambia

Chiamiamo le cose come ci pare. Escort, incontri cordiali, party...
Purchè si capisca che stiamo parlando di mignotte, mazzette e cocaina!

martedì 29 settembre 2009

Letta-maio

Caro Gianni come stai? Sono molto in ansia per te! Ho saputo da Mario Morcone, quello dell'immigrazione, che negli ultimi dieci mesi stanno tormentando te, lui e gli amici della cooperativa “La Cascina” con quelle minchiate assurde sull'abuso d'ufficio, la turbativa d'asta e la truffa aggravata. Non capisco perché le persone si accaniscano tanto. Tutti vogliamo fare i soldi...chi in un modo e chi in un altro. Cosa c'è di così disgustoso nel farlo sulla vita degli immigrati?! I nostri fratelli statunitensi hanno reso grande l'America sulla pelle dei nostri padri! Noi renderemo grande questo paese prendendo in appalto i centri di assistenza per i rifugiati. Papale, papale...cinquanta euro pubblici al giorno per immigrato come rimborso spese, non sono mica questa grande cifra! Certo...con i tempi di crisi che corrono (salutami il Carissimo Giulio T.) cinquanta euro non fanno schifo a nessuno. Figuriamoci se potevano mai fare schifo ai fratelli manager de “La Cascina” Chiorazzo e ai fratellissimi di Comunione e Liberazione. Ma questi inquisitori invidiosi...si rendono conto di cosa significhi mantenere in piedi una holding di cooperative da 200 milioni di euro di fatturato?! I sacrifici che un uomo del tuo calibro deve fare per aiutare gli amici a migliorare questo bellissimo paese che ogni anno ospita milioni di turisti da tutto il mondo...dove spesso girano films sul nazismo e dove non si riesce mai a trovare l'attore per fare il ruolo del Kapò?
Caro Gianni, stammi bene e non preoccuparti, l'accusa per associazione a delinquere è già caduta. Poi non è andata male nel 85 con lo scandalo dei fondi neri all'IRI, nel 89, quando vicepresidente di Finivest Comunicazione, hai dato finanziamenti illeciti al Psdi, e quando ti hanno pizzicato per quelle presunte tangenti versate per Mediaset per il piano frequenze tv. Stai tranquillo! Ti bacio calorosamente sapendo con certezza che la cosa si risolverà per il meglio e con l'augurio che tutta la stampa e le agenzie abbiano capito (e hanno capito!) l'importanza del tuo ruolo e del silenzio.
Baci
Adius

giovedì 17 settembre 2009

Sei morti sul lavoro a Kabul

Dove sono i generali che si fregiarono nelle battaglie con cimiteri di croci sul petto
dove i figli della guerra partiti per un ideale per una truffa, per un amore finito male
hanno rimandato a casa le loro spoglie nelle bandiere legate strette perché sembrassero intere.
F. De André

martedì 15 settembre 2009

Leghiamoli

Si è svolto a Venezia, nel ristorante Briccola in Calle degli Specchieri, l'incontro sul tema “Un multiculturalismo possibile” tra la commissione padana composta da 8 membri del CCVFVIPDS (Che Cazzo Vuoi Fammi Vedere Il Permesso Di Soggiorno) e la commissione albanese composta da 2 lavoratori del OLSACHRLGGI3E7G (Onesti Lavoratori Stranieri Albanesi Che Hanno Riportato Lesioni Giudicate Guaribili In 30 E 7 Giorni). L'iniziativa ha avuto un enorme successo, infatti subito dopo il CCVFVIPDS, di fretta e furia, si è recata al raduno in corso in Piazza S.Marco, per riferire l'esito positivo dell'incontro ai dirigenti della Lega Nord che hanno appoggiato l'iniziativa.


sabato 5 settembre 2009

Chiuso per Ferie


Pensiero della settimana:
POTERE...
E' VOLERE e
VOLARE
E' POCO
ECOSOSTENIBILE!

martedì 25 agosto 2009

Accolgo la proposta di Zaia

Bel a proposta e fa o telegiornal in dialett. Ma nella regione Lazio, pe esempio, comm o fann o telegiornale? In romanesco, ciociaro, viterbese? In campania comm o fann? In napoletano, casertano...??? Co tutt sti dialett ca ce stann in Italia...quanta cazz e telegiornali anna fa? Secondo me Zara tene a capa pe spartere e recchie!!!

lunedì 10 agosto 2009

Gabbia - No




sabato 8 agosto 2009

Intervista al direttore del blog adius1975

Nell'intervista televisiva il direttore del blog esprime la sua opinione sulle primarie del Pd, le mozioni congressuali dei candidati Bersani, Franceschini, Marino e sui fatti scandalistici che hanno visto coinvolto il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Guarda il video dell'intervista
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giovedì 30 luglio 2009

Premio alla coerenza